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Checkon – Il sistema MES Checkon che consente alla Produzione di integrarsi efficacemente con l’ ERP aziendale

Secondo la community internazionale di aziende manifatturiere MESA (Manufacturing Execution System Association) le funzionalità fondanti di un sistema MES sono: dispatching dei piani di produzione, raccolta dati, controllo e avanzamento, gestione della manodopera, gestione risorse di produzione, controllo qualità, tracciabilità di prodotto e processo,  warehouse management, analisi delle performance in produzione. Un buon sistema MES deve fornire una copertura completa delle funzionalità fondanti, introducendo le tecnologie della Fabbrica 4.0.

Questa è la mission del sistema MES Checkon, che è nativamente integrato con SI5 ERP, ma in quanto sistema dipartimentale si integra agevolmente  con gli altri ERP per aziende manifatturiere

Inquadramento del sistema MES nel contesto del Sistema Informativo Aziendale

Nelle produzioni a flusso teso, caratterizzate per lo più da lotti produttivi a cadenza giornaliera o pluri-quotidiana, è sufficiente conoscere quantità lanciata e quantità versata per ottenere indicazioni significative sia in termini di avanzamento, sia in termini di indicatori di performance.

Quando invece le produzioni sono caratterizzate da molte fasi di lavoro, in genere anche effettuate in centri di lavorazione e/o reparti differenti, il tempo di flusso globale può interessare diversi giorni lavorativi. In questo caso oltre all’esigenza primaria dell’ERP, che è quella di sapere quanto di ciò che si è richiesto alla fabbrica è arrivato al magazzino a fronte del versamento di dichiarazione di produzione effettuata, diventa importante conoscere lo stato di avanzamento produttivo poiché la risposta efficace rispetto alle quantità e date richieste cambia notevolmente se ci si trova alla prima o all’ultima operazione prevista a ciclo!

Ecco quindi che è necessaria una soluzione di gestione della produzione specifica , ovvero di un sistema MES.

Peculiarità del sistema MES Checkon

Rileva

Determinare in maniera tempestiva le quantità prodotte dalle diverse risorse sulle lavorazioni ad esse assegnate sia in termini di pezzi buoni sia di scarti.

Calcola

Determinare i diversi impieghi della mano d’opera o delle risorse macchina intendendo come tali le prestazioni dirette, le prestazioni indirette e le inattività

INCREMENTA

Determina i diversi indicatori , quali produttività, efficienza, rendimento, OEE, atti a fornire una visibilità sintetica dell’andamento produttivo e permettere le necessarie azioni migliorative

Per raggiungere questi obiettivi il sistema MES Checkon prevede che le risorse produttive forniscano due tipi di segnalazioni:

La dichiarazione dell’evento di inizio della lavorazione su una data fase di un ordine di lavoro. Con questa segnalazione viene creato un legame fra la matricola dell’operatore e la fase di lavorazione.
La dichiarazione dell’evento successivo crea un nuovo legame e scinde quello precedente. In tal modo non è possibile che una risorsa non risulti associata, in tutto l’arco della sua presenza in azienda, ad un impiego. Con il termine di risorsa si intende non soltanto l’operatore, ma anche eventualmente la macchina nel caso in cui questa operi in autonomia rispetto all’operatore.

La dichiarazione della produzione fatta sia in termini di quantità buona sia in termini di quantità di scarto corredata della relativa causale. Questa dichiarazione che può essere eseguita anche in differita rispetto al cambio lavorazione prevede la possibilità di dichiarare sia quantità in acconto sia quantità a saldo. Nel caso di dichiarazione di quantità a saldo viene chiusa la fase di lavoro e non potranno più essere caricati impieghi su di essa.

Il sistema, nella determinazione degli impieghi e quindi delle ore lavorate deve essere costantemente fasato con le ore di presenza in azienda delle diverse matricole . In tal senso nella determinazione delle ore lavorate si è fatta la scelta di collegarsi con il sistema delle presenze disponibile in azienda per ricavare da questo le timbrature di entrata ed uscita, anziché utilizzare il proprio sistema di rilevazione delle presenze, onde non richiedere duplicazione delle dichiarazioni di ingresso e uscita.

­­Checkon  è in grado di trattare , seppure con modalità diverse, sia gli ordini di lavoro di tipo chiuso, ­­sia gli ordini di lavoro di tipo aperto (programmi ordini).

Applicazioni particolari del sistema MES Checkon

La copertura delle problematiche produttive supportata dal sistema MES Checkon è globale. Accanto alle situazioni cosiddette normali è possibile gestire, ad esempio:

  • Preparazione Macchina (distinta dall’operazione di ciclo)
  • Tempo uomo ripartito ( quando le lavorazioni sono sostanzialmente macchina, temporalmente sovrapposte e sfasate)
  • Supplemento di lavoro (Extra-costi di lavorazione)
  • Macchine non presidiate
  • Interdipendenza di fasi di lavoro ( automatismi di dichiarazioni, fasi controllanti, ecc.)
  • Serial Number
  • NC (Non conformità, rilavorazioni, semplici o con ciclo)
  • Utilizzo di tabelle di frontiera per: Interfaccia macchine, Interfaccia ERP,Interfaccia software HR

Applicazioni particolari del sistema MES Checkon

  • Il badge

    Per ciascuna matricola un badge, dotato di bar code, rappresentativo o della propria matricola o di un numero di badge. Questo badge , letto dal sistema, segnala chi sta effettuando le diverse transazioni

  • JobCard

    gli ordini di lavoro con riportato un bar code, rappresentativo del numero dell’ordine di lavoro più il numero della fase, per tutte quelle fasi per le quali si vogliono raccogliere le informazioni delle ore o delle quantità

  • Le postazioni

    Le postazioni, dislocate nei reparti, sulle quali vengono fatte le diverse transazioni. Queste postazioni possono essere attrezzate con:

    Web App, fruibile con touch screen o meno, che consente di guidare l’operatore nella compilazione delle informazioni richieste: JobCard produttive e non, causali di scarto sono contestualizzate alla postazione di lavoro

    Pc Windows, consentono un utilizzo di tutte le procedure, affiancato alla possibilità di gestione tipica dei client, supportata esclusivamente dalle limitazioni sulle autorizzazioni imposte dall’organizzazione di fabbrica.

    Terminalini di reparto possono essere in versione industriale e quindi avere caratteristiche di robustezza maggiore, utile in ambienti particolarmente soggetti a possibilità di urti o manipolazioni in presenza di liquidi o polveri. Per contro hanno il limite di non potere supportare le procedure operative che richiedono l’utilizzo di finestre aggiuntive alla bisogna.

  • Dispositivi IoT

    Tramite appositi dispositivi wifi nati per IoT è possibile collegare in rete qualsiasi macchina di produzione in modo tale da digitalizzare i segnali che vengono raccolti e inviati al server di CheckOn